Laura Maragnani
Isoke Aikpitanyi
 
Le ragazze di
Benin City

la tratta delle nuove schiave
dalla Nigeria ai marciapiedi d'Italia


zoom
   
 
 
Sono belle le nuove schiave di Benin City. Sono alte, nere, statuarie. E in vendita. Lavorano ormai anche nell’angolo più sperduto d’Italia, ovunque ci sia una strada, ovunque esista un marciapiede. Ma è questo che sognano, là in Nigeria, quando chiudono la valigia e dicono arrivederci, state bene, vado a far fortuna in Italia? Isoke è arrivata a vent’anni. Le avevano promesso – come alle altre - un lavoro di commessa in un negozio. S’è ritrovata – come le altre – a vivere in schiavitù. Oggi, finalmente libera, racconta la vita, la tratta, i clienti, i sogni delle ragazze del marciapiede. E il dolore, la rabbia, l’umiliazione di chi è costretta a «sbattere» sette giorni la settimana, per cinquantadue settimane, per dodici mesi l’anno. Per tre o quattro anni. Col caldo e col gelo. Con la pioggia e con la neve. Sempre in strada, anche a Natale e a Pasqua. Con «quei tacchi ridicoli e la carne di fuori».

I diritti di questo libro contribuiranno a sostenere le campagne e le iniziative del progetto "La ragazza di Benin City".
Prima edizione: febbraio 2007  
pp. 214- euro 12,00
- ISBN 978-88-89533-16-1