Bandiera
arancione
la trionferà
Le rivoluzioni liberali
nell'est europeo ---------------------- Prefazione di Pietro Marcenaro
Il Muro di Berlino
è ormai un lontano ricordo, ma per molti Paesi ex sovietici
la fine del comunismo non ha segnato l’inizio della libertà.
Ora l’Europa orientale è attraversata da movimenti di protesta
popolare. La gente scende in piazza e cerca di abbattere i regimi
autoritari. Le hanno chiamate rivoluzioni di velluto, colorate
o arancioni, come quella vittoriosa in Ucraina. I rivoluzionari
cercano soprattutto di sciogliere il giogo che ancora lega molte
repubbliche post-sovietiche a quella che era la capitale dell’Urss.
A Mosca però c’è Vladimir Putin che ha rispolverato i simboli
del passato e, grazie alle materie prime, tiene sotto scacco
i Paesi confinanti. Anche l’Italia fa la sua parte, mantenendo
rapporti privilegiati col Cremlino e concedendo ai russi di
vendere direttamente il gas nelle nostre case. Accendendo i
fornelli non dobbiamo dimenticare di quanti, nell’area ex sovietica,
patiscono la mancanza di libertà. Si può finire in carcere sventolando
una bandiera e in manicomio candidandosi alle elezioni. Gli
imprenditori non in linea sono condannati ai lavori forzati
e i giornalisti indipendenti picchiati a morte in cella o uccisi
a colpi di pistola nell’androne di casa.
Prima
edizione: febbraio 2007 pp. 264- euro 15,00
- ISBN 978-88-89533-17-8