“Se è vero che
esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato,
delle sue istituzioni e delle sue leggi; non possiamo oltre
delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti
né ai disonesti”. “Potere può essere un sostantivo nel nostro
vocabolario ma è anche un verbo. Poter convivere, potere essere
sereni, poter guardare in faccia l’interlocutore senza abbassare
gli occhi, poter ridere, poter parlare, poter sentire, poter
guardare in viso i nostri figli e i figli dei nostri figli
senza avere la sensazione di doverci rimproverare qualcosa,
poter guardare ai giovani per trasmettere loro una vita fatta
di sacrifici, di rinunzie, ma di pulizia; poter sentirci tutti
uniti in una convivenza che non può restare vittima di chi
prevarica, di chi attraverso il potere lucra”.
Carlo
Alberto dalla Chiesa
Dal primo discorso pubblico come prefetto di Palermo
1 maggio 1982
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